La Fondazione di Comunità ricevuta in udienza da Papa Francesco

Credits © Vatican MediaLo scorso 26 gennaio i soci e partner di Assifero, sono stati accolti in udienza privata da Papa Francesco nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano. L’udienza privata segna l’avvio delle celebrazioni dei vent’anni dell’associazione Assifero, fondata nel 2003 e che conta 140 tra fondazioni di famiglia, d’impresa, di comunità, enti filantropici secolari e altri enti della filantropia, che partecipano con responsabilità alla difesa dei diritti fondamentali e alla affermazione di uno sviluppo sostenibile, inclusivo ed equo delle comunità.
“Voi raggruppate numerose fondazioni private che, in Italia e all’estero, si adoperano in svariati ambiti, per la promozione della persona e per lo sviluppo di modelli sociali ed economici sani e solidali, mettendo in sinergia competenze e risorse diverse. Infatti, una prima cosa che colpisce della vostra azione è proprio la sua ricchezza e varietà. Siete di provenienze, estrazioni e confessioni cristiane diverse, portate con voi il patrimonio di sfere di attività, competenze e modalità operative di vario tipo, rivolgete la vostra attenzione e il vostro aiuto a realtà e contesti di ogni genere. La vostra è una carità “a tutto campo”, che richiede apertura mentale e capacità di coordinamento; per usare un’immagine paolina, come membra di un corpo (cfr 1 Cor 12,1-13). Per questo vorrei raccomandarvi di curare particolarmente, nei vostri programmi, tre valori importanti che, del resto, avete già ben presenti: primo, la promozione del bene integrale della persona, secondo, l’ascolto delle comunità locali, terzo, la vicinanza agli ultimi. Sulla vicinanza non dimenticatevi che è una delle qualità di Dio: vicinanza, compassione e tenerezza. Dio è così: vicino, compassionevole e tenero. Sono i tre “atteggiamenti” per dire così, di Dio. Questa vicinanza ti porta alla compassione e alla tenerezza” ha affermato il Santo Padre nel suo saluto rivolto ai presenti.
“Il tracciato dell’operato di Assifero riconduce sempre a quanto auspicato e invocato dal Santo Padre: mettere al centro di ognuna delle proprie azioni la dignità umana; ripercorrere, con responsabilità, processi partecipativi che attivino la coscienza umana, e insieme la coscienza politica di coloro che possono cambiare il corso delle cose; donare speranza, verso una società giusta ed inclusiva” afferma Stefania Mancini, Presidente di Assifero. “Ogni fondazione ed ente filantropico è diverso per origine e missione ma all’interno dell’associazione camminiamo tutti insieme, condividendo i valori di Giustizia e Pace, in un percorso basato sull’ascolto dei territori e delle comunità e in grado di intercettare i bisogni, le potenzialità, e avviare processi che guardino lontano. È per noi una profonda gioia e un grande privilegio essere accolti alla presenza del Santo Padre e iniziare con le Sue parole e la Sua benedizione questa nuova fase del nostro cammino, avviato vent’anni fa. Come associazione, guardiamo al futuro con ostinazione e speranza, e ci impegniamo affinché attraverso il nostro operato, il sistema filantropico possa stimolare una politica che riconosca come imprescindibile la centralità dell’uomo.”
Per la Fondazione Comunitaria di Agrigento e Trapani hanno partecipato all’udienza il Presidente Pietro Basiricò ed il Direttore Giuseppe La Rocca.
🇬🇧 English Version
Credits © Vatican MediaOn 26 January last, the associates and partners of Assifero were granted a private audience by Pope Francis in the Clementine Hall of the Vatican Apostolic Palace. The private audience marks the start of the celebrations for the 20th anniversary of the Assifero association, founded in 2003 and comprising 140 family, corporate, community, secular and other philanthropic foundations, which responsibly participate in the defence of fundamental rights and the affirmation of sustainable, inclusive and equitable community development.
"You bring together numerous private foundations that, in Italy and abroad, work in a variety of fields, for the promotion of the individual and the development of healthy social and economic models of solidarity, bringing together different skills and resources. Indeed, one of the first things that strikes one about your action is precisely its richness and variety. You come from different origins, backgrounds and Christian denominations, you bring with you the heritage of spheres of activity, skills and operating methods of various kinds, you turn your attention and your help to realities and contexts of all kinds. Yours is an "all-embracing" charity, requiring open-mindedness and the ability to coordinate; to use a Pauline image, like members of a body (cf. 1 Cor 12:1-13). For this reason, I would like to recommend that you pay particular attention in your programmes to three important values that, moreover, you already have in mind: first, the promotion of the integral good of the person; second, listening to local communities; third, closeness to the least. On closeness, do not forget that it is one of God's qualities: closeness, compassion and tenderness. God is like that: close, compassionate and tender. These are the three 'attitudes' to put it this way, of God. This closeness leads you to compassion and tenderness,' said the Holy Father in his greeting to those present.
"The outline of Assifero's work always leads back to what the Holy Father hoped for and invoked: to put human dignity at the centre of each of its actions; to responsibly retrace participatory processes that activate the human conscience, and at the same time the political conscience of those who can change the course of things; to give hope, towards a just and inclusive society," says Stefania Mancini, President of Assifero. "Each foundation and philanthropic body is different in origin and mission, but within the association we all walk together, sharing the values of Justice and Peace, in a path based on listening to the territories and communities and able to intercept the needs, the potential, and initiate processes that look far ahead. It is a deep joy and a great privilege for us to be welcomed in the presence of the Holy Father and to begin with His words and blessing this new phase of our journey, which began 20 years ago. As an association, we look to the future with obstinacy and hope, and we are committed to ensuring that through our work, the philanthropic system can stimulate a policy that recognises the centrality of man as indispensable."
For the Community Foundation of Agrigento and Trapani, President Pietro Basiricò and Director Giuseppe La Rocca attended the audience.